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Consulenza Reati Informatici


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Maggiori dettagli sulla Consulenza Legale per i reati informatici

Entro i tempi di consegna concordati riceverai il parere legale al tuo indirizzo mail. Con la consulenza legale on line potrai avere un parere legale qualificato su questioni giuridiche attinenti:

  • Protezione dei sistemi informatici
  • Trattamento illecito dei dati personali
  • Falso informatico
  • Protezione del diritto d'autore
  • Frode informatica
  • Tutela dell'onore
  • Tutela dei segreti e delle comunicazioni
  • Molestia
  • Clonazione delle carte di credito
  • Peculato
  • Danneggiamento informatico
  • Stalking via Internet

Aspetti giuridici

La Cassazione penale, con sentenza del 03.10.2013 n. 47021, ha precisato che il reato di detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso ai servizi informatici è integrato dalla condotta di chi riceve i codici di carte di credito, abusivamente scaricati dal sistema informatico, e li inserisce in carte di credito clonate che vengono utilizzate per il prelievo di denaro attraverso il sistema bancomat.

Il Tribunale di Trento, con sentenza del 20.06.2013 n. 453, ha stabilito che integra il reato di frode informatica ex art. 640 ter del codice penale e non già soltanto quello di accesso abusivo a un sistema informatico o telematico, la condotta di introduzione nel sistema informatico delle Poste italiane s.p.a. mediante l'abusiva utilizzazione dei codici di accesso personale di un correntista e di trasferimento fraudolento, in proprio favore, di somme di denaro, depositate sul conto corrente del predetto. Deve pertanto ritenersi che l'operazione rientri nei casi di introduzione nel sistema, di messaggi-civetta al fine di carpire i codici di accesso ed effettuare operazioni a danno del conto. (Nel caso di specie, infatti, l'imputato alterando il funzionamento del sistema informatico della parte offesa, le sottraeva dalla carta postepay la somma di 250 euro ricaricando la propria carta postepay).

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