Esempio Consulenza
di Diritto Civile

La consulenza online fornita consiste in un parere legale personalizzato, con tutti i riferimenti normativi e giurisprudenziali.

CLICCA QUI PER UN ESEMPIO

Maggiori Informazioni
sulla Consulenza Online

Come funziona il servizio di consulenza legale online? Quanto costa?

Tutte le informazioni per chiarire i tuoi dubbi.

CLICCA PER MAGGIORI INFO

Scegli la professionalità

Per fornire un servizio altamente professionale e un parere legale approfondito con tutti i riferimenti giuridici del caso, tutte le consulenze legali online saranno fornite direttamente dall'avvocato Cristina Bassignana.

CURRICULUM BASSIGNANA

Consulenza Risarcimento Danni


Se hai un problema da risolvere in materia di risarcimento danni compila il modulo e formula il quesito.

Verificati i tuoi dati e analizzata la richiesta, ti sarà inviato via e-mail un preventivo di spesa e l’indicazione dei tempi necessari per la redazione del parere legale con tutti i riferimenti normativi e giurisprudenziali del caso specifico.

*
*
*
*
Termini e condizioni del servizio
Ho preso visione e accettato le condizioni del servizio.
*
Trattamento dei dati personali
I dati inseriti sono trattati in conformità al D. Lgs. n. 196/2003. Leggi la nota informativa sulla privacy.
*
*
captcha
 
* I campi contrassegnati sono obbligatori.

Maggiori dettagli sulla Consulenza Legale per il risarcimento danni

Entro i tempi di consegna concordati riceverai il parere legale al tuo indirizzo mail. Con la consulenza legale on line potrai avere un parere legale qualificato su questioni giuridiche attinenti: 

  • Danno patrimoniale
  • Danno emergente
  • Danno non patrimoniale
  • Investimento pedonale
  • Danno biologico
  • Errore chirurgico
  • Danno morale
  • Invalidità temporanea, permanente. lesioni micropermanenti
  • Danno esistenziale
  • Danni causati da minori o soggetti affidati alla sorveglianza altrui
  • Danno da perdita di chance
  • Danni causati da animali domestici o selvatici
  • Quantificazione del danno
  • Danni causati da crolli e infiltrazioni
  • Lucro cessante
  • Attività pericolose

Aspetti giuridici

In tema di responsabilità contrattuale del medico, la Cassazione Civile, con sentenza del 12.12.2013 n. 27855, ha enunciato il principio secondo cui, ai fini del riparto dell'onere della prova il paziente deve provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o l'aggravamento della patologia con l'allegazione di qualificate inadempienze, astrattamente idonee a provocare (quale causa o concausa efficiente) il danno lamentato, restando poi a carico del medico convenuto l'onere di dimostrare che nessun rimprovero di scarsa diligenza o di imperizia possa essergli mosso, o che, pur essendovi stato un suo inesatto adempimento, questo non abbia avuto alcuna incidenza causale sulla produzione del danno.

In tema di risarcimento dei danni da sinistro stradale, la Cassazione Civile è intervenuta con sentenza del 06.03.2014 n. 5249 stabilendo che l'accertata esistenza di postumi invalidanti, anche di rilevante entità, non comporta automaticamente la riduzione della capacità di guadagno occorrendo, al riguardo, un accertamento concreto e preciso. Dimostrata la compromissione della capacità lavorativa specifica, il danno patrimoniale futuro può essere valutato su base prognostica e il danneggiato può avvalersi, all'uopo, anche di presunzioni semplici.

La Corte appello di Venezia, sez. IV, con sentenza dell’ 08/04/2014, n. 896, ha stabilito che, in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, le norme sono dirette a tutelare il lavoratore non solo dagli incidenti derivanti dalla sua disattenzione, ma anche da quelli ascrivibili ad imperizia, negligenza ed imprudenza dello stesso, con la conseguenza che il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente. Il concorso di colpa del lavoratore esonera l’imprenditore da responsabilità soltanto quando la sua condotta presenta i caratteri dell’abnormità, inopinabilità ed esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo ed alle direttive ricevute, così da porsi come causa esclusiva dell’evento. A tal fine è necessario dimostrare l’indipendenza del comportamento del lavoratore rispetto alla sfera di organizzazione e alle finalità del lavoro ma anche l’estraneità del rischio affrontato rispetto a quello connesso alle modalità ed esigenze del lavoro da svolgere.

Risarcimento Danno


Un Disegno di Legge modifica la responsabilità del medico

Autore: Avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Disegno di Legge Fucci

Responsabilità del ginecologo per mancata informazione delle indagini prenatali da effettuare

Autore: Avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Cassazione Civile 27.11.2015 n. 24220

Riconosciuto il danno morale alla SRL per illegittima segnalazione alla Centrale Rischi

Autore: avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Cassazione Civile, sez I, 09.07.2014 n.15609

Danno da nascita indesiderata

Autore: avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Cass. Civile, sez III, ordinanza 23.02.2015 n3569
Copyright © 2014 - Tutti i diritti riservati - Bassignana - P.IVA 09137180015

Developed by @WebCompany

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie, tra cui quelli di profilazione (propri e di altri siti) per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
OK