Esempio Consulenza
di Diritto Civile

La consulenza online fornita consiste in un parere legale personalizzato, con tutti i riferimenti normativi e giurisprudenziali.

CLICCA QUI PER UN ESEMPIO

Maggiori Informazioni
sulla Consulenza Online

Come funziona il servizio di consulenza legale online? Quanto costa?

Tutte le informazioni per chiarire i tuoi dubbi.

CLICCA PER MAGGIORI INFO

Scegli la professionalità

Per fornire un servizio altamente professionale e un parere legale approfondito con tutti i riferimenti giuridici del caso, tutte le consulenze legali online saranno fornite direttamente dall'avvocato Cristina Bassignana.

CURRICULUM BASSIGNANA

Consulenza su Proprietą


Se hai un problema da risolvere in materia di proprietą compila il modulo e formula il quesito.

Verificati i tuoi dati e analizzata la richiesta, ti sarą inviato via e-mail un preventivo di spesa e l’indicazione dei tempi necessari per la redazione del parere legale con tutti i riferimenti normativi e giurisprudenziali del caso specifico.

*
*
*
*
Termini e condizioni del servizio
Ho preso visione e accettato le condizioni del servizio.
*
Trattamento dei dati personali
I dati inseriti sono trattati in conformitą al D. Lgs. n. 196/2003. Leggi la nota informativa sulla privacy.
*
*
captcha
 
* I campi contrassegnati sono obbligatori.

Maggiori dettagli sulla Consulenza Legale per la proprietà

La consulenza legale riguarderà le questioni giuridiche ricorrenti in materia di proprietà quali:

  • Divieto di atti di emulazione
  • Rapporti di vicinato
  • Distanze nelle costruzioni e nelle piantagioni
  • Comunione del muro
  • Luci
  • Vedute
  • Prospetti
  • Divieto di immissioni di fumo, calore, esalazioni, rumore
  • Usucapione, occupazione, invenzione, accessione
  • Azioni a difesa della proprietà: azione di rivendicazione, azione negatoria, azione di regolamento di confini, azione per apposizione di termini.
  • Superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione
  • Servitù di passaggio, servitù coattive, servitù volontarie.

Aspetti giuridici

Il Codice Civile definisce la proprietà come il diritto di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dalla legge. La Costituzione dispone che la proprietà privata può essere espropriata per motivi di interesse generale, salvo indennizzo, nei casi previsti dalla legge. I limiti legali posti alla proprietà nell’interesse privato di fatto regolano i rapporti di vicinato e riguardano:

  • Le distanze nelle costruzioni e nelle piantagioni.
  • Le distanze per luci e vedute. Le luci danno passaggio a luce e aria ma non permettono di affacciarsi sul fondo del vicino; le vedute sono quelle finestre che permettono di affacciarsi e guardare.

Il proprietario può impedire con l’azione inibitoria le immissioni di fumo, calore, le esalazioni, i rumori derivanti dal vicino se superano la normale tollerabilità avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. La proprietà si acquista per occupazione, per invenzione, per accessione, per specificazione, per unione o commistione, per usucapione, per effetto di contratti, per successione a causa di morte e negli altri modi stabiliti dalla legge. Le azioni a difesa della proprietà sono:

  • Azione di rivendicazione, concessa a favore di colui che afferma di essere proprietario di un bene ma non avendone il possesso ne pretende la consegna.
  • Azione negatoria, di accertamento negativo data al proprietario per far cessare molestie o turbative provocate da altri sul suo bene oppure per far dichiarare inesistenti diritti di godimento che altri vantano sulla cosa.
  • Azione di regolamento di confini, presuppone l’incertezza del confine tra due fondi.
  • Azione per apposizione di termini, presuppone la certezza del confine e serve a ristabilire i segni del confine divenuti irriconoscibili.

Altra limitazione alla proprietà è data dai diritti reali di godimento che comprimono il potere spettante al proprietario del bene. Sono diritti reali di godimento:

  • Superficie. Per comprendere il significato di questo istituto occorre precisare che tutto ciò che sta sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo. Il proprietario del suolo può derogare a questo principio attribuendo ad altri il diritto di superficie. La superficie consiste, quindi, nel diritto di costruire un’opera al di sopra del suolo altrui di cui il superficiario acquista la proprietà oppure nel diritto di mantenere una costruzione già esistente, di cui il superficiario acquista la proprietà separatamente dalla proprietà del suolo che resta al concedente.
  • Enfiteusi. L’enfiteuta ha l’obbligo di migliorare il fondo e di pagare al proprietario concedente un canone periodico che può consistere in denaro o in una quantità fissa di prodotti naturali.
  • Usufrutto. Consiste nel diritto di godere della cosa altrui con l’obbligo di rispettare la destinazione economica. Si parla di quasi usufrutto quando ha ad oggetto beni consumabili (denaro, derrate alimentari). Tipi limitati di usufrutto sono l’uso e l’abitazione. L’uso consiste nel diritto di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia; l’abitazione consiste nel diritto di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia.
  • Servitù prediale. Consiste nel peso imposto sopra un fondo servente per l’utilità del fondo dominante appartenente a diverso proprietario.

Oltre alla proprietà il legislatore ha disciplinato la tutela delle situazioni possessorie che consistono nell’avere la disponibilità di una cosa, ossia nell’avere la possibilità di utilizzarla riconoscendo che la proprietà è altrui. Le azioni a tutela del possesso sono:

  • l’azione di reintegrazione garantisce tutela giudiziaria a chi possiede un bene qualora sia privato violentemente o occultamente della disponibilità del bene anche se l’autore dello spoglio è titolare di un diritto sul bene.
  • L’azione di manutenzione è concessa al possessore di un bene immobile per far cessare le molestie arrecate al suo possesso.

Vi sono azioni cautelari che hanno la finalità di prevenire un danno o un pregiudizio che può derivare da una nuova opera o da un bene altrui. Si tratta della denuncia di nuova opera che spetta al proprietario, al titolare di un diritto reale di godimento o al possessore che ha il timore che da una nuova opera, iniziata da meno di un anno e non terminata, possa derivare un danno al bene oggetto del suo diritto; la denuncia di danno temuto è esperibile nel caso in cui vi sia pericolo di un danno grave e prossimo derivante da un edificio, albero o altra cosa.

Proprietą


Il preliminare non costituisce titolo idoneo ai fini dell'usucapione

Autore: Avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Cassazione Civile 11.12.2015 n. 25034

Rent to buy

Autore: avv. Cristina Bassignana

E' valido il contratto preliminare di preliminare

Autore: avv. Cristina Bassignana
Tratto da: Cass.Civile, Sez. Unite, 06.03.15 n.4628
Copyright © 2014 - Tutti i diritti riservati - Bassignana - P.IVA 09137180015

Developed by @WebCompany

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie, tra cui quelli di profilazione (propri e di altri siti) per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
OK