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Consulenza Diritto commerciale e fallimentare


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Il servizio di consulenza legale in materia di diritto commerciale e fallimentare

Con la consulenza legale on line potrai avere un parere legale qualificato su questioni giuridiche riguardanti il diritto commerciale con particolare riguardo a:

  • Qualità di imprenditore, l’azienda, i segni distintivi, le opere dell’ingegno, la concorrenza, i consorzi
  • Le società: semplice, in nome collettivo, in accomandita semplice, società per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative
  • Le azioni, le obbligazioni; gli organi societari, modificazioni allo statuto, scioglimento società, trasformazione, fusione e scissione di società
  • Vendita, contratto estimatorio, somministrazione, contratti di distribuzione, appalto
  • Contratto di trasporto, deposito, mandato, contratto di agenzia, contratti bancari, intermediazione finanziaria, intermediazione mobiliare. Contratto di assicurazione, associazione in partecipazione.
  • I titoli di credito, cambiale, assegno bancario e assegno circolare

In materia di diritto fallimentare la consulenza legale riguarderà:

  • Disciplina dell’impresa in crisi
  • Garanzia patrimoniale: azione revocatoria, azione surrogatoria, insolvenza civile
  • Procedure concorsuali, le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, il concordato preventivo e il concordato fallimentare
  • Il fallimento: apertura della procedura, dichiarazione di fallimento, l’iniziative per la dichiarazione di fallimento, esdebitazione.
  • Attivo: effetti del fallimento sul patrimonio del debitore, beni e diritti esclusi dal fallimento, atti revocabili, atti tra coniugi.
  • Passivo: crediti prededucibili, crediti concorsuali, crediti privilegiati, chirografari e postergati.
  • Amministrazione del patrimonio: curatore, comitato dei creditori. Esercizio provvisorio d’impresa, affitto d’azienda, contratti pendenti
  • Liquidazione del patrimonio, vendita dell’azienda, ripartizione dell’attivo, rendiconto
  • Amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa
 

Aspetti giuridici

In materia commerciale, la Corte di Cassazione dispone, con sentenza del 31.05.2012 n. 8787, che il protesto, ove illegittimamente sollevato, deve ritenersi del tutto idoneo a provocare un danno anche sotto il profilo della lesione dell'onore e della reputazione al protestato come persona, al di là ed a prescindere dai suoi interessi commerciali. Ne consegue che, qualora l'illegittimo protesto venga riconosciuto lesivo di diritti della persona, come quello alla reputazione, il danno andrà senz'altro risarcito senza che incomba sul danneggiato l'onere di fornire la prova della sua esistenza.

In materia di fallimento, la sentenza della Cassazione Civile n.16264/2013 ha stabilito che sussiste la competenza funzionale del giudice del lavoro qualora il lavoratore abbia agito in giudizio nei confronti del datore di lavoro fallito chiedendo la reintegrazione nel posto di lavoro. La domanda proposta, infatti, non è configurabile come mero strumento di tutela di diritti patrimoniali da far valere sul patrimonio del fallito, ma si fonda anche sull’interesse del lavoratore a tutelare la sua posizione lavorativa all’interno dell’impresa fallita. Occorre infatti tener conto dell’eventualità della ripresa dell’attività lavorativa, che può conseguire all’esercizio provvisorio o alla cessione dell’azienda o al concordato fallimentare, e della tutela dei diritti previdenziali.

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